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Aree tematiche: Appalti e contratti pubblici · Compliance normativa · Pubblica amministrazione

Dati ex L. 190/2012 e nuovo Codice appalti: istruzioni ANAC

di: Rosalisa Lancia

Tempo di lettura:2–3 minuti

L’articolo analizza le istruzioni di ANAC rispetto agli obblighi di pubblicazione concernenti i dati ex L. 190/2012 per la gestione di affidamenti, contratti e procedimenti pubblici. Sono richiamati obblighi, limiti e cautele utili per stazioni appaltanti, operatori e responsabili del procedimento.

A fronte del processo di digitalizzazione dei contratti pubblici divenuto efficace dal 1° gennaio 2024 con l’entrata in vigore di diversi articoli del D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti pubblici), la BDNCP (Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici) assicura, da pari data, la pubblicazione dei dati individuati all’art. 28, co. 3 del Nuovo Codice, tra cui anche quelli già previsti dall’art. 1, co. 32, della legge 190/2012.

Ciò posto, a partire dal 1° gennaio 2024:

  1. non è più prevista, per alcuna procedura contrattuale, la predisposizione del file XML contenente i dati degli affidamenti e l’invio ad ANAC della PEC entro il 31 gennaio; perdono pertanto di efficacia le specifiche tecniche che disciplinavano le modalità di compilazione e pubblicazione del file XML e di invio ad ANAC della dichiarazione di adempimento;
  2. è in vigore un nuovo regime di trasparenza relativamente agli obblighi di pubblicazione, sintetizzabile come segue:
  • per i contratti conclusi entro il 2023, gli obblighi di pubblicazione dei dati in questione risultano adempiuti pubblicando nella sezione “Amministrazione trasparente” sottosezione “Bandi di gara e contratti” le informazioni di cui all’art. 4 della delibera 39/2016 in formato digitale standard aperto, secondo le modalità indicate dalla stessa delibera;
  • per i contratti non conclusi entro il 2023, la trasparenza degli stessi dati già previsti dall’art. 1, co. 32 della l. 190/2012 e ora indicati nell’art. 28, co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante comunicazione tempestiva degli stessi, cioè nell’immediatezza della loro produzione, alla BDNCP tramite SIMOG (cfr. Comunicato congiunto ANAC-MIT, delibera 582 del 13 dicembre 2023). In particolare, le stazioni appaltanti pubblicano in “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Bandi di gara e contratti”, il link tramite il quale si accede alla sezione della BDNCP dove sono pubblicate, per ogni procedura di affidamento associata a un CIG, tutte le informazioni che le stazioni appaltanti hanno trasmesso attraverso SIMOG:
  • per i contratti la cui procedura si avvia dal 1° gennaio 2024, la trasparenza dei dati già previsti dall’art. 1, co. 32 della l. 190/2012, e ora indicati nell’art. 28 co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante la trasmissione degli stessi dati alla BDNCP attraverso le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Le stazioni appaltanti, pertanto, inseriscono sul sito istituzionale, nella sezione “Amministrazione trasparente”, un collegamento ipertestuale che rinvia ai dati relativi all’intero ciclo di vita del contratto e che includono anche quelli indicati all’art. 28, co. 3 del nuovo codice.

Le indicazioni appena fornite sono reperibili al par. 5.1 della delibera 605 del 19 dicembre 2023 “Aggiornamento 2023 del PNA”, nel comunicato congiunto ANAC-MIT pubblicato con delibera 582 del 13 dicembre 2023, nelle delibere 261 e 264 del 2023 di ANAC e successivi aggiornamenti, nonché nel Comunicato di ANAC del 10 gennaio 2024 dal titolo “Nota su art. 1, co. 32 L. 190/2012”.