La prevenzione della corruzione negli uffici tecnici non può esaurirsi nella predisposizione formale di piani e adempimenti: richiede la conoscenza concreta dei processi, dei punti di vulnerabilità e dei segnali che possono rivelare anomalie e condizionamenti.
Il volume propone un metodo operativo per individuare, valutare e presidiare i rischi corruttivi nei tre ambiti più esposti dell’attività tecnica pubblica: urbanistica, edilizia privata e appalti. Per ciascun settore vengono analizzati quadro normativo, attività sensibili, fasi procedimentali, modalità di condizionamento e indicatori di rischio, traducendo l’analisi in matrici, red flags, misure di prevenzione, dashboard, check-list e schede utilizzabili anche nell’ambito del PNA e della sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO.
Una parte specifica è dedicata all’intelligence digitale, all’AI forensics e alla digital forensics. Strumenti di anomaly detection, network analysis e risk scoring sono illustrati con attenzione ai limiti giuridici, alla protezione dei dati e alla necessaria supervisione umana. Tre applicazioni simulate mostrano come tali tecniche possano supportare l’analisi di transazioni immobiliari, SCIA e procedure di gara.
Completa l’opera un’appendice dedicata alla metodologia investigativa, con flussi di lavoro e schede di verifica per ricostruire processi, documenti e reti relazionali, oltre agli script Python utilizzati negli esempi applicativi.
Si tratta quindi di un manuale per dirigenti e funzionari degli uffici tecnici, RPCT, professionisti, consulenti e magistrati, pensato per trasformare la prevenzione da adempimento documentale a sistema effettivo di controllo e supporto alle decisioni.








