Questo prontuario nasce per guidare passo per passo chi deve gestire le pratiche espropriative – occupandosi di garantire la legittimità degli atti amministrativi, coordinare i tecnici per la redazione dei piani particellari e gestire il contraddittorio con i proprietari dei terreni – e chi deve difendere il diritto di proprietà, come avvocati, tecnici e consulenti che assistono enti e privati.
L’espropriazione per pubblica utilità è un procedimento complesso, articolato in una sequenza di atti strettamente coordinati: vincoli urbanistici, partecipazione procedimentale, dichiarazione di pubblica utilità, termini, indennità, notifiche e adempimenti finali. Un errore può trasformare l’opera pubblica in contenzioso o, nei casi più gravi, in un’occupazione sine titulo, con effetti risarcitori e profili di responsabilità amministrativa e contabile.
Dopo l’inquadramento iniziale (vincolo preordinato, comunicazioni e garanzie partecipative, pubblica utilità ed efficacia ex art. 17 del D.P.R. 327/2001, anche nel raccordo con il Codice dei contratti pubblici), l’opera analizza i procedimenti (ordinario ex art. 20, accelerato ex art. 22, d’urgenza ex art. 22-bis) e affronta in modo sistematico il tema dell’indennità: criteri di determinazione, pagamento e deposito, espropriazione parziale e regime fiscale. Ampio spazio è dedicato alle occupazioni illegittime, con ricostruzione dell’evoluzione giurisprudenziale e guida pratica all’applicazione dell’art. 42-bis, alle sue criticità e alle alternative (usucapione, restituzione, accordi, riedizione del procedimento, art. 31, c. 21, L. 448/1998 per le strade).
Completa il volume una corposa modulistica editabile, organizzata per fasi e disponibile in download, per redigere in modo rapido ed efficace comunicazioni, ordinanze, provvedimenti, decreti e verbali.








