Obiettivi didattici
Il corso analizza la fase di esecuzione dei contratti pubblici evidenziando i principali fattori di rischio corruttivo e individuando i presidi che le amministrazioni devono approntare durante la direzione, la gestione delle varianti e delle riserve, il subappalto e le proroghe e modifiche contrattuali.
Muovendo dalle indicazioni contenute nella parte speciale del PNA 2025 dedicato ai contratti pubblici, il corso offre strumenti operativi per supportare le stazioni appaltanti nell’individuazione ed attuazione di misure di prevenzione specifiche integrate con i presidi organizzativi e il sistema dei controlli interni.
L’evento è articolato in casi ed esempi e si connota per la compresenza di due relatori con competenze complementari: uno specializzato nella disciplina dei contratti pubblici e uno esperto di prevenzione della corruzione e regolazione ANAC; questo approccio consente di coniugare la lettura giuridico-operativa della fase esecutiva con la progettazione delle misure anticorruzione.
Destinatari
RUP e personale delle stazioni appaltanti coinvolto nella fase esecutiva dei contratti; dirigenti e funzionari di uffici gare e contratti; direttori dell’esecuzione e direttori dei lavori; RPCT e referenti anticorruzione; professionisti e consulenti che operano nel settore degli appalti pubblici.
Metodologia didattica
L’evento è disponibile in modalità webinar sincrono, fruibile sia da desktop sia da dispositivi mobili. Si svolge sulla piattaforma di Legislazione Tecnica, cui si accede mediante link dedicato. È possibile per i partecipanti interagire con i Relatori e visionare e scaricare i materiali didattici.
Test finale di apprendimento e superamento; attestato
I discenti sostengono una prova di valutazione consistente in un test di 5 domande a risposta multipla con 3 alternative di risposta per ciascuna domanda. Il rilascio dell’attestato finale (open badge) è subordinato alla frequenza del corso con un limite massimo del 20% di assenza e al superamento della prova di valutazione finale che avviene conseguendo una percentuale di risposte esatte pari o superiori ai 2/3 delle domande.








