Obiettivi didattici
Gli appalti pubblici costituiscono una delle aree maggiormente esposte al rischio corruttivo, non soltanto nella fase di gara, ma lungo l’intero ciclo di vita del contratto: dalla programmazione alla progettazione, dall’affidamento all’esecuzione e ai controlli finali.
L’incontro approfondisce i rischi di corruzione e di maladministration più frequentemente riscontrabili nelle diverse fasi dell’appalto, anche alla luce delle indicazioni fornite da ANAC. La trattazione si focalizza sul ruolo dei diversi soggetti coinvolti, con particolare attenzione al RUP, ai dirigenti e al RPCT, evidenziando il valore del coordinamento organizzativo e dei presìdi preventivi.
Particolare rilievo è riservato alla figura del RPCT, chiamato a presidiare la mappatura dei rischi, verificare l’adeguatezza delle misure, promuovere e organizzare i flussi informativi e monitorare anomalie, indicatori di rischio e red flags, senza sostituirsi ai soggetti responsabili della gestione delle procedure.
In coerenza con la L. 190/2012, il Codice dei contratti pubblici, la disciplina della trasparenza e le indicazioni del PNA 2025, saranno esaminati i principali fattori di rischio, le misure organizzative e i controlli applicabili nelle diverse fasi del contratto.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per costruire un sistema di prevenzione effettivo, fondato su tracciabilità, collaborazione organizzativa, trasparenza e monitoraggio continuativo.
Destinatari
Il corso è rivolto a RPCT, RUP, dirigenti e funzionari degli uffici gare e contratti, responsabili degli acquisti, direttori dell’esecuzione, direttori dei lavori, personale degli uffici finanziari e delle strutture di controllo interno.








